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Ambasciatore

 

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Stefano Gatti
Ambasciatore d’Italia a Canberra

Nato a Novara nel 1963 e laureato all’Università Sapienza a Roma in Scienze politiche nel 1988, Stefano Gatti intraprende una carriera negli affari internazionali che proseguirà sia nel settore pubblico che nel privato.

Entra in carriera diplomatica nel 1990. Dal 1994 all 2000 presta servizio all’Ambasciata di New Delhi e alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la NATO in Bruxelles durante le operazioni militari in Kossovo. Dal 2001 al 206 è Consigliere diplomatico e Capo dell’Ufficio Affari internazionali al Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, occupandosi fra l’altro di e-government e governance internazionale di Internet.

Tra il 2006 e il 2009 è a New York parte del team responsabile per la membership italiana in Consiglio di Sicurezza nel 2006/2007. Nel 2007 viene incaricato della preparazione, presentazione e discussione della prima Risoluzione sulla moratoria per la pena di morte promossa dall’Italia e approvata nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU.Ha guidato anche la delegazione italiana alla discussione e approvazione della prima Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Dal 2006 viene distaccato dal Ministero degli Esteri presso la Società Expo 2015 dove ricopre il ruolo di General Manager Partecipanti. E’ uno dei Direttori responsabili della realizzazione del Dossier di Registrazione di Expo Milano 2015 e coordina la campagna di acquisizione dei Partecipanti Internazionali superando l’obiettivo di 130 Paesi partecipanti di cui 52 realizzeranno propri Padiglioni, un record nella storia delle Esposizioni Universali. Egli è anche responsabile dei 13 Padiglioni di aziende ed organizzazioni non governative. In Expo 2015 l’Ambasciatore Gatti e il suo team assicurano il coordinamento della costruzione dei padiglioni internazionali. Sviluppano l’innovativa soluzione della presenza all’Esposizione Universale dei Paesi in Via di Sviluppo nei Cluster Tematici e promuovono una nuova modalità di presenza delle Nazioni Unite. Ad inizio 2015 Stefano Gatti viene anche nominato Direttore Generale di Padiglione Italia. Tutti i Padiglioni dei Paesi e Padiglione Italia hanno aperto regolarmente al pubblico il 1 maggio 2015.

Durante i 6 mesi di Expo 2015 l’Ambasciatore Gatti è anche Capo del Cerimoniale di Expo Milano 2015, coordinando, con il supporto di diplomatici inviati da Roma, le attività di accoglienza e le visite di 62 Capi di Stato e di Governo e di più di 200 Ministri. Durante Expo 2015 ha avuto la responsabilità del lavoro di più di 200 persone, ha promosso il programma BtoB di Expo 2015 che ha reso possibili 1500 incontri tra aziende italiane ed internazionali e ha coordinato la messa in opera del programma di assistenza che ha reso possibile la partecipazione di 85 Paesi in Via di Sviluppo.

Tra il 2015 e il 2017 è stato uno dei direttori generali incaricati di presiedere alla liquidazione della società pubblica EXPO 2015 coordinando lo smantellamento di 65 Padiglioni e il recupero di 45 milioni di crediti.


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