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COVID-19 (CORONAVIRUS) - AGGIORNAMENTI E INFO PER CHI VIAGGIA

Data:

30/03/2020


COVID-19 (CORONAVIRUS) - AGGIORNAMENTI E INFO PER CHI VIAGGIA

INGRESSO O RIENTRO IN ITALIA (Inclusi VOLI CANCELLATI e/o VISTO IN SCADENZA)

Sin dalle prime fasi in cui l’epidemia è stata identificata, il Governo italiano ha immediatamente dato una risposta tempestiva all'insorgenza dell'epidemia e continua ad adottare tutti i provvedimenti che, sulla base di valutazioni scientifiche, siano idonei a contenerla.

INGRESSO O RIENTRO IN ITALIA (incluso VOLI CANCELLATI e\o VISTO IN SCADENZA)

A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo 2020, è vietato ogni spostamento, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute sia all'interno del territorio nazionale che in entrata/uscita fino al 3 aprile 2020.

Sono pertanto assolutamente vietati gli ingressi in Italia per motivi di turismo.

Le suddette restrizioni sono valide sia per i cittadini italiani che per quelli stranieri.

RIENTRO IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO, ABITAZIONE O RESIDENZA

Il rientro in Italia presso il proprio domicilio, abitazione o residenza è consentito. Chiunque arrivi nel territorio nazionale tramite trasporto di linea aereo, marittimo, ferroviario o terrestre, è tenuto a mostrare al vettore all’atto dell’imbarco un'autocertificazione che, in modo chiaro e dettagliato, specifichi i motivi del viaggio, l’indirizzo completo dell’abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, il mezzo privato che verrà utilizzato per raggiungerla e un recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l’intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.

Si fa presente che chi arriva dall'estero non può prendere mezzi di trasporto pubblici, ma solo mezzi privati (quindi o qualcuno viene a prenderlo all'aeroporto, porto o stazione oppure l'interessato noleggia una macchina o, nei limiti in cui è consentito, prende un taxi o un'auto a noleggio con conducente).

Resta inoltre valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio in caso di rientro in Italia da qualsiasi zona del mondo e l'autoisolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni.

Per ogni ulteriore dettaglio o informazione si consiglia di leggere attentamente le domande frequenti relative al rientro in Italia di cittadini italiani oppure cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia, che contengono le modifiche apportate dall'Ordinanza del Ministero della Salute del 28.03.2020.

VOLI CANCELLATI VERSO L’ITALIA

A seguito delle numerose cancellazioni di voli verso le destinazioni italiane, le principali compagnie aeree stanno nella maggior parte dei casi offrendo soluzioni alternative quali l’offerta di protezione su voli verso altre destinazioni europee. I trasporti all’interno dell’Unione Europea sono al momento ancora operativi e si può quindi raggiungere la destinazione finale in Italia utilizzando aerei, treni, bus o noleggiando un’auto.

Si raccomanda in proposito di rivolgersi al più presto alle compagnie aeree (Qatar Airways ha ancora voli per l’Italia) o alle agenzie di viaggio per assicurarsi un posto sul primo volo disponibile verso la UE o farsi assistere nella rimodulazione della tratta europea, se già in possesso di un biglietto.

Al momento non sono previsti voli speciali di rientro verso l’Italia dall’Australia. Eventuali aggiornamenti in tal senso verranno comunicati in questa pagina.

VISTO AUSTRALIANO IN SCADENZA

Per tutti coloro che si trovino in situazione di emergenza a causa dell’impossibilità di rientrare in Italia in concomitanza della scadenza del proprio visto australiano, si suggerisce di verificare con le compagnie aeree la possibilità di riprogrammare il volo verso altre destinazioni europee (vedi sopra).

Nel caso che la propria compagnia non offra soluzioni alternative su altre destinazioni europee e che il proprio visto in scadenza riporti fra le condizioni la dicitura “No Further Stay” e che quindi non sia praticabile richiederne l’estensione in territorio australiano, è consigliabile presentare richiesta di un “waiver” (esenzione) scaricando il form 1447 dalla pagina del Department of Home Affairs australiano (clicca qui) e, dopo averlo compilato indicando come motivo della richiesta l’impossibilità di rientrare in Italia a causa della cancellazione a tempo indefinito dei voli aerei, inviarlo insieme agli allegati richiesti (copia della pagina principale del proprio passaporto e documentazione a supporto della richiesta) all’indirizzo email o postale riportato nella pagina 1 dello stesso modulo. Nella stessa pagina web, è possibile trovare informazioni su cosa fare nel caso che il proprio visto sia già scaduto sotto la sezione “If your visa has already expired”.

In attesa di una decisione da parte del Department of Home Affairs australiano è anche consigliabile compilare presso una qualsiasi stazione di polizia locale una Statutory Declaration in inglese dove si espone l’impossibilità di rientrare in Italia e la contemporanea scadenza del proprio visto australiano.

Al momento il Governo australiano non ha fornito alcuna direttiva specifica riguardante i visti in scadenza e l’impossibilità al rientro presso il proprio Paese di origine a causa dell’epidemia da Covid-19 e, pertanto, le regole relative alla permanenza sul Territorio australiano non hanno subito modificazioni e i visti in scadenza sono da considerarsi come tali.

IN CASO DI IMPOSSIBILITÀ DI RIENTRO IN ITALIA E\O VISTO AUSTRALIANO IN SCADENZA, SI PREGA COMUNQUE DI REGISTRARE I PROPRI DATI PRESSO IL PORTALE DELLA RETE DIPLOMATICO-CONSOLARE ITALIANA IN AUSTRALIA CLICCANDO QUI.

Per ulteriori approfondimenti e informazioni su viaggi e rientro in Italia, è possibile consultare il documento realizzato ed aggiornato periodicamente dall'Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e le FAQs presenti nel sito del Ministero della Salute.

Ministero degli Affari Esteri - FOCUS CORONAVIRUS

Ministero Della Salute - COVID-19, DOMANDE E RISPOSTE

INGRESSO IN AUSTRALIA

A partire dalle ore 21 del 20 marzo 2020, l’ingresso in Australia è consentito solo ai cittadini australiani, residenti permanenti in Australia, cittadini neozelandesi abitualmente residenti in Australia e componenti del nucleo familiare di cittadini australiani o residenti permanenti australiani. Alcuni Stati hanno inoltre imposto la chiusura dei propri confini per tutti i viaggiatori (incluso i cittadini australiani) per viaggi non essenziali nello Stato. Chiunque entri in Australia è comunque tenuto ad osservare un periodo di autoisolamento di 14 giorni.

È possibile scaricare una guida sulle modalità di autoisolamento fornita dal Department of Health australiano cliccando qui.

Per ulteriori informazioni sull'ingresso in Australia, è possibile consultare le informazioni presenti sul sito Viaggiare Sicuri e le direttive impartite dal Department of Home Affairs australiano.

Viaggiare Sicuri - AUSTRALIA

COVID-19 (Novel coronavirus) and Australian visas


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