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Bilateral scientific cooperation

 

Bilateral scientific cooperation

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L'Addetto Scientifico

Anna Maria Fioretti si laurea in Scienze Geologiche presso l’Universita’ degli Studi di Padova nel 1983. Nel 1985 inizia a lavorare per il Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’allora Centro di Studi per le Alpi Orientali (Padova), ora confluito nell’Istituto di Geoscienze e Georisorse, dove sviluppa tutta la sua carriera. Si occupa di geochimica e petrologia delle rocce magmatiche, in particolare nella catena Alpina, e del loro significato nelle ricostruzioni geodinamiche. Si interessa inoltre dello studio di meteoriti come testimoni dell’evoluzione del nostro Sistema Solare. Partecipa a 3 spedizioni in Antartide e dopo quell’esperienza matura interesse per la divulgazione scientifica che la porta a conseguire, nel 2007 un Master in Comunicazione delle Scienze. E’ stata membro del Comitato per la Ricerca Polare del CNR e membro della Commissione Scientifica Nazionale per l’Antartide del MIUR. E’ autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e di interventi a congressi nazionali e internazionali ed e’ stata refereee di progetti nazionali e internazionali. Nel 2017 e’ stata nominata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) come Addetto Scientifico presso l’Ambasciata d’Italia in Australia (e-mail: canberra.scienza@esteri.it).

La Cooperazione
Un nuovo accordo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra i Governi di Italia e Australia e’ stato siglato a Canberra il 22 Maggio 2017 da SE l’Ambasciatore Pier Francesco Zazo e dal Ministro per l’Industria, l’Innovazione e la Scienza Onorevole Arthur Sinodinos.
Dopo il Memorandum di Intesa per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica sottoscritto nel 2013 a Roma tra il Ministero italiano dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ed il Dipartimento australiano dell'Industria, Innovazione, Cambiamenti Climatici, Scienza e Ricerca, il nuovo accordo, aperto a tutte le organizzazioni scientifiche dei due Paesi, mira a rafforzare ulteriormente e promuovere la cooperazione in tutti i settori delle Scienze a della Tecnologia di interesse comune tra Italia e Australia. Il nuovo accordo include:
• formulazione e attuazione di ricerche, sviluppo di programmi e progetti congiunti che coinvolgono sia le imprese sia i ricercatori;
• scambio di informazioni scientifiche e tecologiche;
• scambio di rappresentanti governativi, ricrcatori, scienziati, studenti, rappresentanti delle imprese ed esperti tecnici;
• organizzazione di conferenze scientifiche, seminari e workshop su temi di interesse comune;
L'Australia investe circa il 2,4% del suo PIL per la ricerca e l'innovazione, cifra che colloca l’Australia vicino alla media OCSE. L’Australia ha un alto livello di collaborazioni scientifiche internazionali (partners principali USA, Paesi UE e la Cina) con un output scientifico in continua crescita. L’Australia ha un alto numero di articoli pubblicati nei settori dell’agricultura, delle scienze naturali, delle scienze mediche e delle scienze umanistiche. In termini di citazioni (una misura della qualità della ricerca basata sul Relative Impact Factor) i settori trainanti sono ingegneria & tecnologia (Engineering & Technology) e scienze mediche. Settore prioritari sono inoltre: nanoscienze & nanotecnologie, geoscienze, astronomia & spazio, salute e medicina, ICT, cambiamenti climatici, energie rinnovabili, ambiente, agricoltura.
La qualità della ricerca scientifica e tecnologica svolta in collaborazione tra Italia e Australia è di altissimo livello e l’Italia rappresenta un partner di valore per l’Australia, anche grazie alla possibilita’ di partecipare congiuntamente a progetti dell’Unione Europea. Il Governo australiano ha dichiarato che, al fine di rafforzare il sistema di ricerca a livello internazionale, tenderà a favorire/sostenere proprio quelle collaborazioni capaci di ottenere alti livelli di impatto/citazione. L’Italia si colloca bene in questa visione in quanto le attività di ricerca finora sviluppate sono caratterizzate da elevato impact factor ed i rapporti scientifici sono in continua forte ascesa. Nell'ambito della graduatoria dei Partner scientifici dell'Australia nel mondo stilata in base al numero delle pubblicazioni congiunte, l'Italia e' passata all'ottavo posto nel 2013, sorpassando cosi' il Giappone, mentre nella graduatoria dei Partner scientifici dell'Italia nel mondo, l'Australia si colloca all'undicesimo posto. Inoltre l’Italia conta piu’ di 200 accordi formali di collaborazione con Universita’ ed Enti di Ricerca Australiani.


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