DOMANDE FREQUENTI (F.A.Q.)
| Per cosa si vota? | Con il Decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 10 del 14/01/2026, è stato indetto un referendum confermativo ai sensi dell’art. 138 della Costituzione, recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare». |
| Come si vota? | Il voto all’estero avviene per corrispondenza. Le schede dovranno essere rispedite al consolato seguendo attentamente le indicazioni del foglio informativo presente nel plico elettorale ed utilizzando unicamente il materiale con esso fornito. |
| Chi può votare all’estero? | · Gli elettori iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), che riceveranno direttamente il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza all’estero. |
| · Gli italiani temporaneamente all’estero per almeno tre mesi, esclusivamente PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO O CURE MEDICHE, e i familiari con essi conviventi all’estero. | |
| ATTENZIONE: l’elettore temporaneamente all’estero deve presentare apposita richiesta direttamente al Comune italiano di residenza ENTRO IL 18 FEBBRAIO 2026 per ricevere il plico elettorale. | |
| Posso votare in Italia? | Gli elettori iscritti all’AIRE che intendano votare in Italia devono comunicarne la volontà al Consolato di riferimento entro il decimo giorno successivo all’indizione, ovvero il 24/01/2026. Tale volontà può essere revocata sempre entro il 24/01/2026. |
| Quando si vota? | · In Italia si vota domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026. |
| · Gli elettori all’estero votano in anticipo, per corrispondenza. I plichi verranno spediti all’indirizzo di residenza non oltre il 4 marzo 2026. | |
| Saranno trasmesse in Italia per lo scrutinio solamente le schede votate recapitate all’ufficio consolare di riferimento ENTRO E NON OLTRE le ore 16 locali di giovedì 19 MARZO 2026. | |
| ATTENZIONE: gli elettori che ENTRO L’8 MARZO 2026 non abbiano ancora ricevuto il plico elettorale potranno contattare il proprio ufficio consolare per ottenere il DUPLICATO. |
MODALITA’ DI VOTO PER GLI ELETTORI ALL’ESTERO
Per quanto riguarda gli elettori residenti in Australia, il voto avverrà, come di consueto, per corrispondenza e dovrà pervenire in Ambasciata entro il 19 marzo 2026.
I cittadini residenti in Italia che si trovino temporaneamente all’estero e che non siano in grado di rientrare in Italia per votare potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza, previa iscrizione nelle liste elettorali temporanee di questa Ambasciata.
Clicca qui per leggere il comunicato e scaricare il modulo di richiesta, che dovrà essere compilato e inviato autonomamente al Comune di residenza in Italia entro il 18 febbraio 2026.
RILASCIO DEI DUPLICATI
Si informa che a partire da domenica 8 marzo 2026 gli elettori che non hanno ricevuto il plico elettorale per il voto per corrispondenza in occasione del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo al proprio indirizzo di residenza potranno richiederne un DUPLICATO a questa Ambasciata.
La richiesta di duplicato potrà essere presentata di persona presso l’Ufficio consolare, inviata via posta, via posta elettronica ordinaria a consolare.canberra@esteri.it o via posta elettronica certificata a amb.canberra@cert.esteri.it. La richiesta, che può essere redatta utilizzando il modello disponibile – qui – dovrà essere accompagnata da un valido documento di riconoscimento.
Gli elettori che richiederanno il duplicato del plico elettorale dovranno dichiarare di essere consapevoli delle responsabilità penali conseguenti al doppio voto, previste dall’art. 18, comma 2, della Legge 459/2001, secondo il quale: “Chiunque, in occasione delle elezioni delle Camere e dei referendum, vota sia per corrispondenza che nel seggio di ultima iscrizione in Italia, ovvero vota più volte per corrispondenza è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 52 euro a 258 euro”.
Effettuate le opportune verifiche, questa Ambasciata fornirà le necessarie indicazioni agli interessati per il rilascio del duplicato, che potrà essere spedito all’indirizzo di residenza dell’elettore richiedente (se sussistono i tempi per la ricezione del plico) o rilasciato di persona, negli orari di apertura dell’Ufficio Consolare: lun., mar., gio. e ven. dalle 10:00 alle 12:00, merc., dalle 13:00 alle15:00.
Si informa che, esclusivamente per il rilascio dei duplicati dei plichi elettorali per coloro che non lo abbiano ricevuto al proprio indirizzo di residenza, sarà possibile contattare il numero di cellulare dell’Ambasciata 0418266349 anche nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 13:00.
Si ricorda, infine, che le buste preaffrancate contenenti le schede votate dovranno pervenire a questa Ambasciata tassativamente entro le ore 16:00 di giovedì 19 marzo 2026.
VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI ALL’ESTERO E OPZIONE PER IL VOTO IN ITALIA
(scaduto il 24 gennaio)
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 MARZO 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”).
Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza. A tal fine, si raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente (si ricorda che per legge i plichi elettorali devono essere spediti quasi un mese prima della data del voto in Italia), utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.
In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) all’ Uff. Consolare entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.
L’OPZIONE deve pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione della consultazione, ovvero ENTRO IL GIORNO 24/01/2026.
Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile sia dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) sia da quello del proprio Ufficio consolare di riferimento.
Il modulo, compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere consegnato o inviato al proprio Ufficio consolare di riferimento a mano, per posta, per posta elettronica ordinaria, per posta elettronica certificata [PEC]. I relativi indirizzi sono disponibili sul sito del Consolato di riferimento.
La comunicazione dell’opzione può anche essere scritta su carta semplice; in ogni caso per essere valida deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, ed è obbligatorio inviarla insieme a copia di un documento di identità del dichiarante.
La normativa vigente prescrive che sia cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato NON potranno essere ritenute valide.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.
La Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO CI SI PUO’ RIVOLGERE AL PROPRIO UFFICIO CONSOLARE DI RIFERIMENTO. – Lista degli Uffici Consolari sul territorio austaliano e di acceditamento secondario.
#Referendum2026
Si anticipa che per la campagna informativa generale sarà come di consueto elaborato un percorso informativo articolato in fasi.
Le future comunicazioni saranno pubblicate in questa stessa pagina del sito per facilitare la loro fruizione. Si consiglia quindi di guardare sempre la data di ultimo aggiornamento presente a fondo pagina.
Ultimo aggiornamento 10/03/2026